Ferrara: tra merli, merletti e volte (parte 1)

Vista dalla Torre Leoni

Capisci il perché Ferrara sia patrimonio mondiale dell’Unesco da ormai 20 anni, non appena scendi dal bus arrivando dalla stazione e ti ritrovi dinanzi al Castello Estense.
La particolarità di questa città è quella di offrire ai visitatori la sua architettura risorgimentale che si mantiene intatta da 700 anni.

Un weekend in questa città è davvero consigliato: Ferrara regala scorci medievali incantevoli e pietanze locali da poter gustare in totale relax.

Ok è Sabato. Da dove iniziamo?

Il Castello Estense è di una rara bellezza, con il suo fossato e il suo ponte levatoio, i suoi merli e con la Torre Leoni in bella vista.
Probabilmente l’interno delude un po’, paragonato al fascinoso esterno, poiché nei primi anni di vita fu utilizzato principalmente per scopi militari e di vedetta. Ma non mancano in ogni caso bellissimi soffitti da poter ammirare, alcuni, purtroppo, rovinati dal sisma del 2012 e ad oggi in fase di restauro.
Suggerimento spassionato: aggiungere all’ingresso la salita alla Torre Leoni. La vista ferrarese dall’alto vale sicuramente i 2€ in più (costo totale 8€).

Uscendo dal Castello il consiglio è quello di “perdersi” nei vicoli di questa gradevole città. Le viuzze con innumerevoli archi faranno da contorno. Quella più famosa e suggestiva è sicuramente Via delle Volte con il suo acciottolato, tipico della città medievale.
Tappe obbligate Piazza Trento e Trieste (o anticamente Piazza delle Erbe), cuore del centro storico con la sua cattedrale, Piazza Savonarola e Piazza del Municipio dove troverete lo Scalone d’Onore. Imponente scalinata di marmo bianco ora utilizzato come ingresso al municipio cittadino.

Si può concludere il sabato sera facendo un salto nel piccolo cortile ovale del Teatro comunale: Rotonda Foschini.
Le pareti del teatro vanno a formare questo splendido chiostro, molto suggestivo specialmente la sera.

Castello Estense Vicolo ferraresi Via delle Volte Rotonda Foschini

Menzione particolare al cibo!

La tradizione ferrarese è sicuramente da provare: dai ‘pinzini’ da accompagnare con affettati vari, ai cappellacci di zucca alla salamina da sugo.
Suggerisco un ristorante che racchiude tutto questo con un rapporto qualità/prezzo davvero notevole: Ca’ d’ Frara.
Il menù degustazione che offre è conveniente e di indubbia bontà! (costo per una coppia con bottiglia di vino annessa: 75€ circa)

Menù Ca' d' Frara Vino Sangiovese Cappellacci di Zucca e Pasticcio ferrarese
E la Domenica? Alla prossima puntata…

Comments

1 commento
  1. posted by
    Ferrara: tra merli, merletti e volte (parte 2) – Viaggia, Mangia, Sogna
    Giu 6, 2018 Reply

    […] piccolo ma piacevole viaggio nella cittadina di Ferrara (se vi siete persi la prima parte ecco il LINK), partendo zaino in spalla dall’hotel (a fine articolo troverete la recensione […]

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