Il nostro viaggio a Dubai e Abu Dhabi… E cosa non perdersi

Dopo un paio di mesi tra un impegno e l’altro io e Marco torniamo a scrivere sul blog e vi parliamo del nostro viaggio negli Emirati Arabi, tra la ricca e sfarzosa Dubai e la capitale Abu Dhabi.
Negli ultimi mesi ci avete fatto domande di vario genere e noi abbiamo cercato di fare un riassunto per darvi il maggior numero di informazioni parlandovi dei voli che abbiamo acquistato, gli hotel che abbiamo scelto, i costi che abbiamo sostenuto, i posti che abbiamo visitato, le più belle spiagge pubbliche, i quartieri che ci sono piaciuti di più, i luoghi da non perdere in assoluto e la nostra avventura nel deserto. Inoltre vi vogliamo dare anche dei consigli, parlarvi di alcune regole che è bene osservare nei luoghi di culto, gli orari di apertura, i mezzi da utilizzare e molto altro.

Grazie alle vostre domande abbiamo potuto capire che per molti viaggiatori, Dubai e Abu Dhabi sono principalmente un mucchio di centri commerciali, aziende e di negozi dove poter comprare oro.
Sicuramente sono anche questo, ma per chi ha voglia di scoprire, visitare e godersi un viaggio fino in fondo in questa parte del mondo non sono assolutamente solo questo e noi vogliamo spiegarvelo.

Non importa che tipo di viaggiatori voi siate, Dubai riesce a conquistare sia chi è alla ricerca di una vacanza di tipo culturale e con un pizzico di avventura, sia chi invece aspira ad una vacanza dove a dominare sono relax, comfort e modernità. E poi Dubai è letteralmente una città in continua trasformazione, e senza dubbio, una vacanza in una città dove lo skyline è in continua trasformazione risulterà ancora più affascinante.

Mentre invece ad Abu Dhabi è d’obbligo fare una tappa per visitare uno dei posti più belli al mondo, la Grande Moschea dello sceicco Zayed, la maestosità della sua architettura e la grande spiritualità che la caratterizza costituiscono elementi di grande importanza per chi vuole avvicinarsi e capire questa cultura.

Ma partiamo dal principio:


I VOLI
Alcuni di voi mi hanno chiesto informazioni sul costo dei nostri voli.
Dobbiamo svelarvi che il nostro sogno di vedere Dubai l’abbiamo potuto realizzare grazie al fatto che siamo riusciti a prenotare il viaggio ad ottobre pagando 341 euro a testa e abbiamo volato con Oman Air, la terza compagnia aerea migliore al mondo. Non potevamo chiedere di meglio, forse è stata una gran botta di … ma sicuramente tenere continuamente monitorati i siti di prenotazione è un fattore fondamentale: la perseveranza è ciò che rende l’impossibile possibile.

Il nostro viaggio è iniziato da Malpensa il 28 novembre alle 21.30, la felicità di lasciare il freddo inverno e di abbandonare piumino e guanti nel baule dell’auto per andare incontro ai 30 gradi di Dubai era davvero tanta e continuavamo a sorridere come degli ebeti.
Dopo 7 ore di volo facciamo scalo in Oman, a Muscat (ora locale 07:00 am) e dopo un’oretta siamo ripartiti per poi atterrare al Dubai International Airport il 29 novembre alle 09:00. In totale abbiamo volato per 8 ore e siamo stati fermi 2 per lo scalo.

La cosa più bella che abbiamo visto al nostro arrivo? La metro, che abbiamo preso per raggiungere il nostro hotel.
Qui, viaggiano quasi tutte in superficie e, passando da un quartiere all’altro, è praticamente impossibile non rimanere sbalorditi dallo spettacolo architettonico che si vede dai finestrini.


L’HOTEL
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto l’Hotel Tryp by Windham, sia a Dubai (Tryp By Windham Dubai) che ad Abu Dhabi (Tryp By Windham Abu Dhabi) e per 5 notti a Dubai abbiamo pagato 350 euro, per le restanti 2 ad Abu Dhabi 80 euro.

Dobbiamo dire sinceramente che quello di Dubai è molto più bello rispetto al secondo ma comunque non ci siamo potuti lamentare: entrambi hanno tutto ciò di cui si ha bisogno, compreso il ristorante che offre sempre scelte interessanti e molto buone.

Quello a Dubai gode di una posizione davvero ottima, si trova molto vicino alla spiaggia e alla metro (la fermata è Dubai Internet City) e nelle vicinanze dell’hotel si trovano ristoranti e supermercati. Mentre quello a Abu Dhabi è leggermente lontano dalle spiagge, però, la fermata dell’autobus che porta alla moschea è molto vicina.
La colazione a buffet in entrambi gli hotel ed è davvero super, vengono servite pietanze per tutti i gusti: dolce, salato, frutta freschissima, pane ottimo e verdure cucinate egregiamente.
I ragazzi della reception e i camerieri sono sempre stati estremamente gentili e disponibili.


I TRASPORTI
A Dubai è consigliato muoversi sempre in metro o in taxi, sconsigliatissimo utilizzare Uber perché le tariffe sono sempre sconvenienti. Il costo del biglietto della metro/autobus è pari a 2 euro, ma è consigliabile acquistare quello giornaliero al costo di 5 euro (o settimanale, dipende da quanto tempo rimanete).
Per quanto riguarda il taxi c’è una tariffa di partenza di 4 AED (0,95 €) e il costo per ogni chilometro è di circa 1,75 AED (0,40 €). 

Se avete intenzione di noleggiare un’auto potete recarvi in uno dei tantissimi autonoleggio che trovate sia in aeroporto che in giro per la citta. La tariffa media giornaliera è di 25/30 euro.
Ad Abu Dhabi invece non c’è ancora una metropolitana. Per spostarsi si utilizzano autobus o, ancor meglio, i taxi, che sono moltissimi e un po’ più veloci rispetto ai mezzi di superfice.


DUBAI COSE DA NON PERDERE:
SALIRE SUL BURJ KHALIFA

Chi di voi non ha ammirato attraverso delle foto (i più fortunati, anche dal vivo) o sentito parlare di questo colosso di acciaio e vetro? Credo proprio nessuno. Tutti conoscono il Burj Khalifa perché, con i suoi 829 metri e i suoi 165 piani, è il grattacielo più imponente e spilungone sulla faccia della terra.
Se pensate di fare un viaggio a Dubai siete obbligati a passare di qui e ad ammirarlo! Vi lascerà letteralmente a bocca aperta!
Per i viaggiatori più coraggiosi che hanno voglia di provare emozioni più forti vi consigliamo fortemente di non rinunciare a salire sull’iconica torre e ammirare una vista mozzafiato che difficilmente dimenticherete nella vostra vita, da quell’altezza vertiginosa è possibile osservare l’intera città e il deserto sullo sfondo.
I punti da cui poter godersi questa magnifica vista sono due: uno è al 124° piano e l’altro è al 148°. I biglietti vanno acquistati online con largo anticipo e potete già farlo 30 giorni prima della data in cui avete intenzione di salire, scegliendo anche l’orario che più vi piace. Le tariffe non sono proprio
economicissime ma nemmeno cosi esagerate: per gli adulti la tariffa è pari a 134,05 diram, circa 30 euro, per i bambini dai 4 ai 12 anni è di 100,71 diram, circa 24 euro, mentre per i bambini al di sotto dei 4 anni è totalmente gratuito.
Sono inoltre disponibili dei pacchetti su misura per chi ha voglia di godersi qualche ora ad altissima quota, come una colazione ammirando l’alba, un pranzo di diverse portate oppure abbinare l’ingresso al punto panoramico con l’ingresso all’acquario di Dubai o la visione da un punto decisamente privilegiato della famosa fontana di Dubai.

UNA CENA TIPICA E LA DUBAI FOUNTAIN
Se avete intenzione di passare una serata in totale relax vi consigliamo di cenare al Milas Restaurant, che offre un delizioso menù arabo che si trova all’interno del bellissimo Dubai Mall, uno dei centri commerciali più conosciuti della città (noi qui abbiamo gustato delle buonissime felafel di ceci e dell’hummus con pane pita, un kebab di agnello con un contorno di patate e un Arayees Milas, una piadina di carne di agnello macinata con yogurt al cumino), terminata la cena, uscite e fate una passeggiata costeggiando il lago artificiale sotto al Burj Khalifa e fermatevi ad assistere allo spettacolo musicale e coreografico delle fontane che attira quotidianamente migliaia di turisti.
NB: Gli spettacoli si tengono tutti i giorni, escluso il venerdì, e hanno inizio alle 13 e 13:30. Mentre la sera invece si susseguono ben 11 spettacoli delle fontane danzanti, che iniziano alle 18 e si ripetono ogni 30 minuti fino alle 23.

LE PIU’ BELLE SPIAGGE PUBBLICHE
Fare un viaggio a Dubai senza godersi le sue spiagge e il suo mare vale a dire commettere un crimine verso se stessi. Qui le spiagge sono proprio come ve le immaginate, bianche, lunghissime e incantevoli, e il mare del Golfo Persico su cui si affaccia è caratterizzato da acque cristalline.
Camminado lungo la costa non sarà difficile imbattersi in alcune spiagge che appartengono agli hotel e che generalmente sono accessibili gratuitamente solo ai loro ospiti. Se vorrete accedere in queste strutture dovrete sicuramente pagare delle considerevoli tariffe (fino a €60 al giorno). Attenzione!
Questo è un fattore da tenere in conto quando si prenota un hotel a Dubai. Lungo Jumeirah Beach, vicino al The Village Mall, troverete Jumeira Open Beach, ovvero la parte aperta al pubblico. La spiaggia e mantenuta in ottime condizioni ed è attrezzata di tutti i confort e servizi di cui normalmente necessitano i turisti: docce, servizi igienici gratuiti, l’affitto di sdraio e ombrelloni, tantissimi bar dove fermarsi per un drink o uno snack e persino punti per ricaricare cellulari e tablet.

Per gli appassionati di beach volley e surf vi consigliano di andare a Umm Suqeim Beach, potrete noleggiare tavola e attrezzatura da surf oltre che prendere lezioni al Centro Surf Dubai. Questa spiaggia è conosciuta anche come Sunset Beach ed è delle più conosciute e fotografate dai turisti, da qui è possibile ammirare in lontananza il famoso hotel a forma di vela, il Burj Al Arab.
Se pensate di trattenervi qui fino al tramonto, portate con voi oltre al telo da mare anche ombrellone e creme solari. La spiaggia non è attrezzata di servizi e punti ristoro, ma trovate un bar nell’Umm Suqeim Park.

Se invece avete voglia di un po’ di pace e tranquillità in un posto a dir poco paradisiaco, vi suggeriamo di andare a Al Sufouh Beach: incontaminata, bianchissima e con un mare limpidissimo, tre perfetti ingredienti per una giornata di mare in totale relax. Anche qui, ricordate di portarvi tutto l’occorrente perché purtroppo la spiaggia non è attrezzata. Oppure recatevi a Mercato Beach: spiaggia prende il nome dal centr commerciale “Mercato” situato sulla strada principale di Jumeira, si distingue per le bellezze naturali che la circondano in quanto la baia in cui si trova è davvero molto suggestiva e ideale per passeggiate esplorative lungo sul bagnasciuga.

VISITARE I SUK DI DUBAI
I souq di Dubai rappresentano la parte più bella del viaggio si trovano nella città vecchia e sono dei tradizionali mercati ricchi di stoffe colorate, spezie profumate, oro, pietre, artigianato, e dove è possibile comprare abiti utilizzati dai locals come le pashmine, il sari o la Kefiah.
I Souq più famosi e antichi della città sono: il souq dell’oro, il souq dei profumi, il souq delle spezie, il souq del pesce (Deira Fish Market), e il Bur Dubai Souq, il mercato del tessile.

Qui sarete travolti da un vortice di emozioni, verrete “assaliti” dai venditori con cui dovrete imparare a mercanteggiare e contrattare su prezzi e quantità, entrerete nel vivo della cultura e della tradizione araba e capirete molto di più sugli usi e i costumi di questo popolo. Un consiglio? Se non siete in vena di fare affari, meglio tornare qui un altro giorno, quando sarete più carichi.

UNA VISITA AL DUBAI MUSEUM
Un altro posto che non dovete dimenticare di visitare è il Dubai Museum. Ciò che viene mostrato nelle sue stanze è importante per cercare di comprendere meglio e contestualizzare lo sviluppo e il successo dell’emirato.
Innanzitutto bisogna sapere che si trova all’interno del forte Al Fahidi che risale al 1799, infatti è la struttura più vecchia della città ed è stata una delle residenze degli sceicchi regnanti fino all’800.
All’interno si trovano oggetti, foto e reperti che descrivono la storia di Dubai e la vita dei beduini nel deserto. Si può spendere un po’ di tempo a curiosare, specie nella parte sotterranea, tra le esposizioni che raccontano gli usi e costumi della città, dall’abbigliamento all’architettura, all’islam, alla falconeria, ecc.
Il costo della visita è di 8,35 dirham, cioè 2 euro, mentre se si presenta biglietto del Big Bus Tour è gratis.

Un consiglio su dove mangiare in zona:
Se state pensando a una colazione, a un pranzo o una cena tipica in zona allora vi suggeriamo di fare un salto in uno dei posti più caratteristici della parte vecchia della città e che dista solo 8 minuti di cammino dal museo, è l’Arabian Tea House Restaurant and Café.
Il locale è praticamente costruito intorno a un giardino e gli arredi bianco azzurri danno l’idea di un tipico salotto arabo, la fama del locale è assai rinomata sia da gente del posto che dai turisti.
Purtroppo trovare la fila per entrarci è inevitabile a qualsiasi ora, ma i tavoli sono tanti e il personale è molto organizzato, infatti i tempi di attesa sono massimo di 20 minuti.
Il menù offre un’ampia scelta di portate ovviamente tutte dai sapori arabi con spezie a go go. Vi consigliamo di ordinare falafel e hummus di ceci dal sapore divino, che vi verrano serviti con il delizioso pane pita, e un freschissimo tè alla menta.

L’ANTICO QUARTIERE DI AL BASTAKYA
Questo quartiere è situato a Bur Dubai, a sud della città vecchia ed è il luogo più antico della città, infatti la sua costruzione risale agli inizi del 1900. Con le sue viuzze strette e le case del color della sabbia rappresenta un luogo in cui sembra di vivere in un’epoca in cui non c’era ancora traccia della modernità e del lusso, un tempo in cui i beduini camminavano ancora scalzi per le strade della città e i cammelli rappresentavano l’unico mezzo per spostarsi da un luogo all’altro o l’unico modo per trasportare materiali utili al sostentamento dell’uomo o al commercio, come cibo, acqua, stoffe, tappeti, merci preziose e molto altro.
Oggi le antiche abitazioni ospitano musei, negozi di artigianato, esposizioni culturali, caffetterie all’aperto e gallerie d’arte.

VISITARE LA MOSCHEA DI JUMEIRAH
La moschea di Jumeirah è l’unica moschea di Dubai che accoglie visitatori non musulmani. E’ un emblematico di pietra bianca che accoglie il principale luogo di culto di Dubai, può contenere 1.200 persone. Il suo punto di forza e di maggiore attrazione è una grande cupola centrale incorniciata da due minareti gemelli. Al tramonto, la luce mette in risalto le intricate circonvoluzioni artistiche rendendola cosi bella da togliere il fiato.
Prenotate una visita all’interno con uno dei tour offerti dal Sheikh Mohammed Centre for Cultural Understanding, il Centro per la comprensione culturale dello Sceicco Mohammed, e scoprite la cultura e la religione degli Emirati in un’atmosfera rilassata e accogliente. Ricordatevi che le donne devono portarsi un foulard per coprirsi il capo.

PRENOTARE UN SAFARI NEL DESERTO
Una delle cose da fare assolutamente quando si va a Dubai è un safari nel deserto. Questi tour sono molto richiesti e spesso si esauriscono in fretta, perciò vi consigliamo di prenotare in anticipo, potete prenotare già dopo l’acquisto dei voli e la scelta dell’hotel.
I programmi dei safari offrono vere e proprie esperienze adrenaliniche fatte di sgommate tra le dune a bordo di una jeep, di scivolate lungo le dune seduti su una tavola (sandboarding), passeggiate sui cammelli, di foto suggestive al tramonto con tanto di guide che si offrono volontarie per farvi un vero shooting, di cene sotto le stelle in uno dei campi sperduti nel deserto e di spettacoli danzanti oppure si possono scegliere safari più completi che prevedono anche la possibilità di dormire in tenda e di fare colazione tra le dune assistendo allo spettacolo delle luci del sole che si alzano e illuminano il deserto.

DOVE BERE UN TIPICO TE’ ALLA MENTA E FUMARE UN BUON NARGHILE’ A POCO PREZZO
A Dubai non si può non provare un thè alla menta o fumare un buon narghilè e il Reem Al Bawadi è il locale perfetto per farlo. Troverete un’autentica atmosfera e ospitalità araba e una vista magnifica sulla baia di Dubai Marina, uno dei quartieri più belli e all’avanguardia della città. Il locale propone un menù tipico, una vasta scelta di bevande locali ed essenze per il narghilè, al costo di 11/12 euro.

Come raggiungere Abu Dhabi da Dubai
Se state cercando un treno per raggiungere Abu Dhabi da Dubai non lo troverete mai perché non esiste ancora, anche se tra qualche anno potrebbe entrare in funzione Hyperloop, un treno ultraveloce che consentirebbe di spostarsi verso la capitale degli Emirati in appena 15 minuti.
Il mezzo più comodo e conveniente per raggiungere Abu Dhabi da Dubai è l’autobus E100 che parte circa ogni 20 minuti dalla Al Ghubaiba Bus Station, a Bur Dubai, nelle vicinanze della stazione della Metro Al Ghubaiba, e impiegano 1 ora e 30/ 2 ore per arrivare a destinazione.
Il costo del biglietto è pari a soli 25 AED (circa 5,50 Euro).
Se invece avete già noleggiato un’auto per visitare Dubai potrete utilizzarla anche per raggiungere Abu Dhabi. Ricordatevi solo che le strade che collegano Dubai con la capitale sono soggette al pagamento del pedaggio, che non è per niente elevato e vi verrà addebitato automaticamente sulla vostra carta di credito dalla compagnia di autonoleggio.

ABU DHABI
COSE DA NON PERDERE
Per visitare la capitale degli Emirati Arabi non servono più di 2 giorni perché i luoghi che meritano l’attenzione di un viaggiatore non sono molti, ma questo rimane sempre un parere molto soggettivo in quanto noi siamo viaggiatori in cerca di luoghi di interesse culturale, storico, artistico, architettonico e naturale.
Per chi invece è interessato a visitare luoghi come il Ferrari World e il Marina Circuit a Yas Island suggeriamo di spendere qualche giorno in più.
Secondo noi e il nostro modo di viaggiare, i punti che meritano davvero di essere visitati sono:

UNA VISITA ALLA GRANDE MOSCHEA DELLO SCEICCO ZAYED
Questa opera d’arte architettonica è capace di accogliere 40000 mila fedeli e questo la rende una delle moschee più grandi del mondo.
Le sue 80 cupole, le 1000 colonne imponenti, il bianco e l’oro luminoso che scintillano sotto il sole, i tantissimi lampadari placcati in oro che illuminano ogni angolo della moschea, gli enormi affreschi che decorano le grandi pareti, le numerose vetrate impreziosite da pietre che creano magici giochi di luce rendono questo luogo di culto uno dei più belli e preziosi che esistano in tutto il medioriente.

Qui giace il corpo dello sceicco Zayed, da cui prende il nome la moschea, ed è il luogo dove si è tenuto il suo funerale.

Info pratiche:
L’entrata alla moschea è sempre gratuita.
E’ aperta al pubblico tutti i giorni dalle 09:00 – 22:00 (ultimo ingresso alle 21:30), tranne il venerdì mattina che è aperta solo per i fedeli e al pomeriggio si riapre al pubblico dalle 16.30 fino alle 22.
Durante il mese del Ramadan, la moschea è aperta tutti i giorni tranne il venerdì, dalle 9:00 alle 14:00 e con ultimo ingresso alle 13:30. Altri orari particolari si osservano anche il primo giorno di due festività importanti, Eid Al Fitr e Eid Al Adha.
E’ sempre meglio però visitare il sito della moschea per controllare orari e rimanere informati su eventuali modifiche o avvisi di altro genere.
Si trova in prossimità di Airport Road ad una decina abbondante di chilometri dal centro, dunque la si può raggiungere con l’autobus, in taxi o con un Big Bus Tour.

La moschea è davvero grande, ci sarà un’autista che vi verrà a prendere con una specie di risciò a più posti per attraversare i giardini della moschea e portarvi all’entrata. Per quanto riguarda l’abbigliamento ci sono delle regole rigorose, le donne devono portare gonna larga e lunga fino alle caviglie, pantaloni e magliette a maniche corte che coprano le spalle, mentre per gli uomini non dovranno indossare pantaloncini corti o canotte. All’entrata della moschea verranno comunque consegnati gli abaya che le donne dovranno indossare in un apposito spogliatoio.
Vi consigliamo anche di indossare dei calzini perché, una volta arrivati davanti alla moschea, vi dovrete togliere le scarpe.

GODERSI IL MARE A CORNICHE BEACH
E’ la spiaggia più famosa di Abu Dhabi ed è pubblica.
Ciò che ci ha colpiti di questa magnifica spiaggia è stata sicuramente la sua grandezza (il litorale si estende per più di 8 km) e il mare costantemente tranquillo e privo di onde in quanto protetto da Lulu Island, una piccola isola artificiale che sorge proprio di fronte.
Non è di certo un caso che Corniche Beach sia presa d’assalto nel weekend, se avete l’opportunità cercate di organizzare una giornata al mare in settimana.
Il mare è sempre tranquillo e privo di onde in quanto protetto da Lulu Island, l’isola artificiale che sorge di fronte.
Ricordatevi di portarvi tutto il necessario, la spiaggia non è attrezzata e non ci sono punti dove è possibile affittare un lettino o un ombrellone. In compenso però ci sono molti café dove poter bere un succo o mangiare qualcosa ma non pensare nemmeno lontanamente di poter ordinare una birra o qualcosa d’altro di alcolico.

Un’info importante: non tutta la Corniche è costeggiata dalla spiaggia, la parte più settentrionale a nord della 2nd Street (Airport Road) offre solo una passeggiata lastricata ma niente sabbia. A voi la scelta!

UNA PASSEGGIATA IN CENTRO LUNGO HAMDAN STREET
Siamo nel cuore della città, dove Abu Dhabi mostra il suo essere grande città e una passeggiata per godersi lo skyline è d’obbligo. In più potrete fare un salto all’Hamdan center, un moderno souq dove comprare pellame, calzature, attrezzature sportive e souvenir, ovviamente contrattando sui prezzi (arte della contrattazione non si abbandona nemmeno ad Abu Dhabi).

VISITARE I SOUQ DI ABU DHABI
Un’altra attrazione per scoprire l’antica Abu-Dhabi sono i suoi soqu, i mercati tradizionali della cultura araba, dove è possibile acquistare artigianato locale, spezie, frutta e verdura del luogo e persino cammelli. I souq più famosi della città sono sicuramente il souq di Al Ain, dedicato all’artigianato e il souq della verdura e della frutta di Al Mina, una vera meraviglia di colori e profumi.

FARE UN TOUR NEI DINTORNI DI ABU DHABI
Se siete in cerca di luoghi suggestivi e remoti dove conoscere le antiche tradizioni delle popolazioni beduine non potete perdervi una visita al Rub al Khali, il “quartiere vuoto” che si trova alle porte di una delle più estese zone desertiche del mondo. Vi consigliamo di farci un salto verso l’ora del tramonto per poter ammirare l’infinita distesa delle dune al calar del sole.

VISITARE L’ARABIAN WILDLIFE PARK
Se avete prenotato un po’ di giorni nella capitale, allora vi consigliamo di visitare l’Arabian Wildlife Park, a circa a 200 km dalla città sull’Isola di Sir Bani Yas. Questo parco è una realta più unica che rara nel suo genere, si trova in una cornice incontaminata e offre ai visitatori la possibilità di osservare e scoprire la fauna tipica della regione arabica: quasi 10.000 animali vivono in libertà nel parco ed è possibile esplorare i percorsi naturalistici su fuoristrada oppure immersi nella natura con le guide a cavallo.

Siamo arrivati alla fine del nostro articolo e speriamo di avervi trasmesso un po’ più di interesse e curiosità verso gli Emirati Arabi.
Inutile nascondere che questa è una meta che gli occidentali fanno un po’ fatica ad apprezzare fino in fondo per via di diversi motivi, tra cui il lusso sfrenato dei centri commerciali, l’eccessiva modernità dei grattacieli che popolano lo skyline delle due città più famose e forse anche un po’ di “paura” di visitare un paese la cui religione osserva regole differenti dalla nostra, una paura che spesso supera la realtà.

Lo scopo del nostro articolo è quello di raccontare i luoghi dove è ancora possibile scovare la cultura, la tradizione e l’identità araba che caratterizzano queste città e che forse sono rimasti un po’ all’ombra dei palazzi alti e delle residenze extralusso che vengono molto più spesso messe in primo piano Abu Dhabi è oggi, insieme a Dubai, il simbolo dello sviluppo degli Emirati Arabi ed è diventata una città che coniuga la propria identità araba con una vocazione multiculturale e dove tradizioni secolari si sono legate.

Comments

1 commento
  1. posted by
    Sandra
    Gen 29, 2019 Reply

    Wow quante info! Mi avete incuriosita moltissimo su Dubai… chissà che non decida di andarci! 🙂

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